Sanremo 2025, Carlo Conti svela i co-conduttori: ci sono Mahmood ed Elettra Lamborghini 🎤
Annuncio al Tg1 delle 20: quattro serate su cinque hanno già i loro nomi. La prima resta un mistero, e Conti dice di stare ancora convincendo «due amici storici».

L'attesa è finita. Ospite dell'edizione delle 20 del Tg1, Carlo Conti ha svelato i nomi dei co-conduttori del Festival di Sanremo 2025, quelli che sui social hanno già ribattezzato «CoCo». Dall'11 al 15 febbraio, sul palco dell'Ariston, il direttore artistico non sarà quasi mai da solo.
Chi sale sul palco, sera per sera
Il buco nel programma è proprio la serata inaugurale. Conti ha ammesso che martedì condurrà in solitaria, a meno di un colpo di scena dell'ultimo minuto, e i nomi che ha in testa se li tiene stretti.
«La prima sera condurrò da solo, a meno che non riesca a convincere due amici storici, ma non posso dire i nomi, sto cercando di convincerli»
Carlo Conti, al Tg1
Da mercoledì in poi è tutto scritto. Il 12 febbraio toccherà a Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica. Giovedì 13 salgono Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa. Venerdì 14, nella serata delle cover, ci saranno Mahmood e Geppi Cucciari. Sabato 15, per la finale, Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan, più, parole sue, «qualche altra sorpresa che arriverà strada facendo».
La parola chiave è «insieme»
Cantanti, attrici, comici, modelle: ogni sera un mix diverso, ma l'idea di fondo è una sola.
«Sarà una conduzione insieme. Tutti insieme»
Carlo Conti, al Tg1
Sulle reazioni dei diretti interessati Conti ha raccontato che «c'è energia, sono molto contenti», citando Elettra, Katia, Geppi e Mahmood. Il più pratico di tutti? Malgioglio, il cui primo pensiero è stato: «Come devo vestirmi?».
Serate più corte (forse) e Dopofestival
Il direttore artistico ha anticipato anche qualche cambio sugli orari e sulla durata delle puntate. Finire alle 23 è impossibile, ma l'obiettivo è non arrivare a notte fonda: al massimo l'una, perché la pubblicità è stata venduta fino a quell'ora e perché c'è da passare la linea al Dopofestival, reintrodotto quest'anno e affidato proprio a Cattelan.
Sulla scelta dei big in gara, invece, Conti ha usato una metafora da cucina: il nome è contorno, la canzone è la bistecca, e «se la bistecca non è buona il Festival non funziona».
Voi quale serata vi segnate già sul calendario? 👀



