Giorgia e il primo concerto alla sagra del carciofo: «Sono arrivata sul palco di sedere» 🎤
A Che tempo che fa la conduttrice di X Factor ha raccontato il debutto a Ladispoli e la proposta di matrimonio di Emanuel Lo rimasta in sospeso da sedici anni.

Giorgia ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, e invece di parlare solo di dischi si è messa a raccontare il concerto più imbarazzante della sua vita: il primo in assoluto.
La sagra del carciofo di Ladispoli
Prima dei palazzetti, prima di Sanremo, prima di X Factor, c'era una sagra. Quella del carciofo, a Ladispoli, vicino Roma. Aveva piovuto, faceva freddo ed era autunno pieno.
«Sono scivolata, avevo i miei anfibi perché non è che allora mettevo i tacchi. Sono arrivata sul palco di sedere. È stato uno dei momenti più bassi della mia vita»
Giorgia, a Che tempo che fa
Poi la battuta che ha fatto ridere lo studio: «Però potevo solo salire, risalire». E così è andata davvero.
Il matrimonio mai organizzato
Fazio l'ha portata anche sul personale, e qui è uscita la storia con Emanuel Lo, il suo compagno di sempre e papà di suo figlio Samuel. La proposta di matrimonio c'è stata, sedici anni fa, e pure la risposta.
«Sedici anni fa ho ricevuto la proposta di matrimonio e io ho risposto subito di sì. Il problema è che poi io non ho organizzato»
Giorgia, a Che tempo che fa
Nessuno dei due ha mai trovato il tempo, ha raccontato ridendo, e nessuno ha ingaggiato qualcuno che lo facesse al posto loro. Quando Fazio le ha chiesto se rimarrà così, lei ha risposto di sì, con una nota scaramantica: «Non lo so, adesso poi ci sembra pure un po' scaramantico».
Il momento di Giorgia
La serata non era solo amarcord. Giorgia era lì per «G+1», la nuova versione del suo album «G», e ha cantato dal vivo il singolo «Parafulmini». Nel frattempo è al terzo anno di fila alla conduzione di X Factor su Sky.
Il cerchio si chiude bene: dalla sagra in cui è finita per terra al programma da cui oggi guarda chi su quel palco ci vuole salire.
Voi ve la immaginate con gli anfibi tra i carciofi? 👀
Fonti: Vanity Fair · Il Fatto Quotidiano


