Aura battle, le sfide di carisma arrivate anche in Italia: tutto è nato da Virgil van Dijk 👀
Facta ha ricostruito da dove arrivano i «punti aura», e Webboh avverte che parecchi video virali sono costruiti con l'intelligenza artificiale.

Se negli ultimi mesi vi siete chiesti cosa siano le «aura battle» che riempiono TikTok, la risposta breve è: sfide di carisma. Quella lunga, invece, parte da un difensore del Liverpool.
Cosa sono i «punti aura»
Nel vocabolario dei più giovani «aura» non c'entra più niente con la spiritualità: è il carisma. Ne guadagni con un gesto sicuro, uno sguardo impassibile, una risposta azzeccata al momento giusto. Ne perdi inciampando, imbarazzandoti o perdendo la calma.
Le aura battle sono la versione dal vivo di questo gioco: due persone si sfidano a colpi di pose, balli e facce serissime per dimostrare chi ne ha di più. Tra le mosse c'è anche il gesto del tormentone «six seven», con le mani che vanno su e giù come i piatti di una bilancia.
Da Van Dijk a TikTok
Secondo la ricostruzione di Facta, il sito che verifica le notizie, il termine comincia a girare nel 2020 nelle community online di calcio e basket. Il primo a cui viene associato è Virgil van Dijk, apprezzato non solo per come gioca ma per come sta in campo.
«Gli errori di Van Dijk possono essere ignorati perché, in sostanza, lui ha un'aura»
Rory Smith, sul New York Times nel 2020
Da lì il termine esce dal calcio, nel 2024 diventa meme con i «punti aura» da guadagnare e perdere, e nel 2026 si trasforma in sfide vere: prima in Sud America, poi in Spagna e in Francia, infine in Italia.
E da noi quanto va davvero?
In Italia le prime battle sono comparse nelle piazze, e qualche scuola ha messo dei paletti sugli assembramenti nei cortili. Facta però invita alla prudenza: non è chiaro quanto il fenomeno sia davvero diffuso tra i ragazzi italiani e quanto invece sia gonfiato dai video e dall'attenzione dei giornali. Alcuni adolescenti intervistati dal Post l'hanno liquidata così: «Sarebbe un po' cringe».
Occhio ai video finti
E qui arriva l'avvertimento di Webboh: non tutto quello che gira è successo davvero. Diversi filmati sono costruiti con l'intelligenza artificiale, spettacolari ma mai avvenuti. Le sfide dal vivo esistono, per carità, ma prima di condividere conviene guardare bene le immagini.
Voi ne avete viste dal vivo o solo sullo schermo? 👀


